Credito d’imposta per registratori telematici

Si rammenta che, in considerazione del fatto che, per assolvere l’adempimento in esame, i soggetti interessati si trovano a dover (alternativamente):

• acquistare un nuovo misuratore fiscale con le funzioni di Registratore Telematico;
• adattare, se possibile, quello già in uso, affinché possa essere utilizzato come Registratore Telematico;

La norma prevede il riconoscimento di un contributo, sotto forma di credito d’imposta, per l’acquisto / adattamento degli strumenti in esame pari al 50% della spesa sostenuta con un massimo (per ogni strumento) di € 250 in caso di acquisto ed € 50 in caso di adattamento.

Al fine del riconoscimento del predetto credito si dovrà pagare il corrispettivo indicato in fattura esclusivamente mediante:

• assegni, bancari e postali, circolari e non, nonché i vaglia cambiari e postali;
• addebito diretto, bonifico bancario o postale, bollettino postale, carte di debito, di credito, prepagate ovvero di altri strumenti di pagamento elettronico disponibili, che consentano anche l’addebito in conto corrente.

Sarà possibile utilizzare il credito riconosciuto a partire dalla prima liquidazione periodica IVA successiva alla data di registrazione della fattura relativa al pagamento del corrispettivo per l’acquisto o adattamento del registratore di cassa.

Il credito d’imposta riconosciuto dovrà inoltre essere indicato nella dichiarazione dei redditi dell’anno d’imposta in cui è stata sostenuta la spesa e nella dichiarazione degli anni d’imposta successivi, fino a quando se ne conclude l’utilizzo.

Detto credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione nel mod. F24 utilizzando i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (Fisconline / Entratel). A tal fine è stato istituito il codice tributo “6899”.

Sirio Dal Farra
Sportello Fiscale
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