ECOBONUS – Vittoria per Confartigianato: la Commissione Bilancio del Senato cancella lo sconto in fattura

Nella serata del 10 dicembre, la Commissione Bilancio del Senato ha abrogato i commi dell’articolo 10 del Decreto Crescita che prevedono lo sconto immediato in fattura per gli interventi relativi a ecobonus e sismabonus. Una grande vittoria per Confartigianato, che da mesi chiedeva l’eliminazione di una misura che provoca gravi effetti distorsivi della concorrenza e penalizzanti per le piccole imprese.

La cancellazione viene disposta da un emendamento alla manovra presentato da Forza Italia, poi riformulato e approvato dalla commissione Bilancio del Senato. La modifica ha effetto sui saldi della manovra: il Fondo per far fronte ad esigenze indifferibili del Mef viene definanziato per 1,5 milioni di euro per il 2022, di 2,6 milioni di euro per il 2025 e 700mila euro per il 2026, mentre viene incrementato di 2,2 milioni di euro per il 2020, di 700mila euro per il 2021 e di 1,9 milioni di euro per il 2027.

L’emendamento abroga anche il comma 3-bis dell’articolo 10 del decreto Crescita, che prevedeva per gli interventi relativi alla realizzazione di opere finalizzate al risparmio energetico (in particolare per l’installazione di impianti basati sull’impiego di fonti rinnovabili di energia) la possibilità, per i soggetti beneficiari della detrazione, di optare per la cessione del corrispondente credito in favore dei fornitori dei beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi.