MUD 2020: si avvicina la scadenza del 30 aprile

Il Ministero dell’Ambiente ha confermato il modello di dichiarazione ambientale (cd. MUD), allegato al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 dicembre 2018, pubblicato nel Supplemento ordinario n. 8 alla Gazzetta ufficiale – serie generale – n. 45 del 22 febbraio 2019, e che dovrà essere utilizzato per le dichiarazioni da presentare in via telematica, entro il 30 aprile 2020, con riferimento all’anno 2019.

Rimangono quindi immutate, rispetto all’anno scorso, le informazioni da comunicare, le modalità per la trasmissione, nonché le istruzioni per la compilazione del modello e non variano i soggetti obbligati.

Ma ricordiamo chi è obbligato a presentare il MUD 2020.

I principali soggetti alla presentazione della dichiarazione sono:

• coloro che effettuano a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
• i commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione;
• le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
• le imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con volume di affari annuo superiore a € 8.000,00;
le imprese e gli enti che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento fumi;
• coloro che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali;
• i soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei RAEE rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. 151/2005;
• i produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritti al Registro Nazionale e ai Sistemi Collettivi di finanziamento.

Confermata anche l’articolazione in una sezione anagrafica, composta dalla Scheda SA1 (obbligatoria per tutte le sezioni tranne la “Comunicazione Rifiuti” semplificata) e dalla scheda autorizzazioni (obbligatoria per tutti i soggetti autorizzati a svolgere attività di gestione dei rifiuti), più sei comunicazioni:

 comunicazione rifiuti;
 comunicazione veicoli fuori uso;
 comunicazione imballaggi;
 comunicazione rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche;
 comunicazione rifiuti urbani e assimilati e raccolti in convenzione;
 comunicazione produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Per informazioni:

Monica Carlin
Referente Ambiente
0437 933270
mcarlin@confartigianatobelluno.eu