Pagamenti da cartelle rinviati a fine novembre

Decadenza da dilazioni con dieci rate per piani richiesti sino al 15 ottobre

Il decreto “Agosto”, approvato ieri dal Consiglio dei Ministri “salvo intese tecniche”, stando alle ultime bozze circolate, proroga ulteriormente i pagamenti derivanti da cartelle di pagamento e accertamenti esecutivi.
Rimangono di contro invariate le diverse proroghe introdotte dai precedenti DL 18/2020 e 34/2020.

Sono postergati al 30 novembre 2020 i termini di pagamento scadenti dall’8 marzo 2020 al 15 ottobre 2020 (il termine, nella versione a oggi in vigore della norma, è fissato al 31 agosto 2020) derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli Agenti della riscossione.
Può anche trattarsi di entrate non tributarie, dunque la sospensione opera a prescindere da quale sia l’ente che ha formato il ruolo (Agenzia fiscale, Cassa di previdenza professionale, Ente locale).
Sono inoltre sospesi i versamenti di rate che scadono dall’8 marzo 2020 al 15 ottobre 2020 (e non più al 31 agosto 2020): il pagamento di queste rate deve così avvenire entro fine novembre.