COVID-19 – Chiarimenti su vendita prodotti con consegna a domicilio

E’ stato recentemente chiarito con il Governo, vedasi Circolare di Confartigianato Benessere del 2 aprile Prot.n.429/TA, che la vendita di prodotti cosmetici può essere realizzata anche da saloni e centri di bellezza titolari di licenza commerciale o di licenza di vicinato, per effetto del seguente pronunciamento:

Tale facoltà è riservata a coloro che hanno ottenuto licenza di vendita di prodotti di commercio (“esercizio di vicinato”), e che la spedizione dei prodotti deve avvenire tramite corriere o altro soggetto esterno (per esempio, anche in collaborazione con le reti di volontari che i Comuni stanno mettendo a disposizione). Viceversa, è vietata la consegna a domicilio effettuata dagli stessi esercenti.
I titolari possono quindi recarsi all’interno dei locali – che per effetto del DPCM dell’11/3 u.s. devono restare chiusi – limitatamente al tempo necessario per lo svolgimento delle relative attività organizzative.

Va precisato inoltre che – a fronte della disomogeneità dell’applicazione delle disposizioni sul territorio nazionale, e del conseguente rischio di irrogazione di sanzioni da parte degli Organismi di controllo nei confronti degli imprenditori che si spostino per raggiungere i locali o che vengano trovati all’interno dei locali stessi per la preparazione delle spedizioni – la Confederazione ha inviato al Ministro dello Sviluppo Economico una richiesta urgente al fine di ottenere tempestive precisazioni in merito. Ciò al fine di ottenere un provvedimento ufficiale che renda riconosciuta e pienamente autorizzata la facoltà di vendita di prodotti alle imprese del benessere. Sarà nostra cura trasmettere l’esito della richiesta non appena perverrà alla Confederazione.

Manuela Antoniazzi
Referente Categoria Benessere
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